Tra le molteplici alternative di mutuo presenti è possibile individuare quella del mutuo "a tasso fisso". Nel suddetto caso, l'ammontare di tutte le rate da pagare alla banca non varia con il trascorrere del tempo. Al fine di calcolare il tasso d'interesse di questo genere di mutui si devono conoscere 2 parametri: il tasso IRS (tasso di mercato impiegato per i mutui a tasso fisso) ed uno spread stabilito dalla banca. Per sapere quale sarà il tasso finale applicato dalla banca è dunque necessario conoscere a quanto ammonta il tasso IRS (parametro pubblicato quotidianamente da tutti i quotidiani finanziari) in rapporto alla durata del mutuo prescelto (ad esempio, un tasso IRS a 10 anni sarà inferiore a un tasso IRS a 25 anni), e addizionare ad esso il valore lo "spread" applicato dall'ente che eroga il mutuo. Il vantaggio di questa forma di mutui è costituito dal fatto che essi permettono al cliente di sapere sin dall'inizio quale sarà l'importo di tutte le rate da pagare allcreditizio, risultando così idonei per un'ottimale pianificazione delle spese.